San Tommaso sulle ragioni dello “stolto”
Autor:
Luca Tuninetti
Localización:
Espíritu: ISSN 0014-0716, Año 70, Nº. 161, 2021, págs. 59-85
Idioma:
Italiano
Abstract:
Nella sua interpretazione del primo versetto del Salmo 13 (14) san Tommaso si rifà a sant’Anselmo. Nel Proslogion questi aveva voluto mostrare che chi nega l’esistenza di Dio è “stolto” perché cerca di pensare l’impensabile. Alla luce della teoria aristotelica della scienza e dell’uso fatto da san Bonaventura dell’argomento anselmiano, la questione diventa per san Tommaso se l’esistenza di Dio sia conoscibile immediatamente. Per lui non è così e per conoscere l’esistenza di Dio l’uomo deve interrogarsi sulla causa delle cose. Tuttavia, chi si accontenta di usare le cose, senza neppure provare a interrogarsi sulla loro causa, è “stolto”.
Palabras clave:
San Tommaso d’Aquino, sant’Anselmo, san Bonaventura, esistenza di Dio.
